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Perché il vostro appartamento non dovrebbe mai avere lo stesso prezzo su Airbnb e Booking.com

Équipe Calensi
Hôte de location courte durée gérant ses tarifs sur plusieurs plateformes de réservation comme Airbnb et Booking.com afin d’optimiser ses revenus et son taux d’occupation.

Molti host pensano che lo stesso appartamento debba avere lo stesso prezzo ovunque.

In realtà, Airbnb e Booking.com attraggono viaggiatori diversi, con comportamenti diversi e costi diversi.

I proprietari che applicano una tariffa unica su tutte le piattaforme lasciano spesso dei soldi sul tavolo.

La grande differenza che pochi host misurano

CriterioAirbnbBooking
Prenotazione anticipataAltaMedia
Prenotazioni last minuteMediaMolto alta
Viaggiatori professionaliBassaAlta
Sensibilità al prezzoMediaElevata
Tasso di cancellazioneBassoPiù elevato

L'idea fondamentale:

Lo stesso alloggio non viene venduto allo stesso cliente

Airbnb è spesso un motore di valorizzazione. Questa differenza giustifica a volte uno scarto tariffario del 5-15%.

Esempio: un appartamento a Nizza a luglio

PiattaformaTariffa notte
Airbnb180 €
Booking165 €

Supponiamo:

  • Airbnb: 20 notti vendute
  • Booking: 8 notti vendute

Risultato:

StrategiaFatturato
Prezzo unico 170 €4.760 €
Prezzo differenziato4.920 €

+160 € in un solo mese.

Su un anno intero, la differenza diventa significativa.

La strategia degli host esperti

Molti utilizzano:

Airbnb = tariffa premium

  • foto migliori
  • viaggiatori leisure
  • soggiorni più lunghi
  • meno cancellazioni

Booking = tariffa aggressiva

  • riempimento
  • last minute
  • viaggiatori d'affari
  • ottimizzazione del tasso di occupazione

L'obiettivo non è:

massimizzare il prezzo

ma:

massimizzare il ricavo complessivo.

È una distinzione fondamentale.

L'errore che commettono gli strumenti di tariffazione automatica

La maggior parte dei sistemi di pricing dinamico guarda:

  • la stagione
  • gli eventi
  • la concorrenza

Ma pochi host riflettono sul valore reale di ogni canale di acquisizione.

Una prenotazione Airbnb a 180 € non ha necessariamente lo stesso valore di una prenotazione Booking a 180 €.

Il costo di acquisizione, le cancellazioni e il comportamento dei viaggiatori sono diversi.

Bisogna allora gestire i prezzi manualmente?

Per un solo alloggio: forse.

Per più alloggi: no.

I channel manager moderni consentono di applicare maggiorazioni o riduzioni per piattaforma.

Strumenti come Beyond Pricing⁠ consentono persino di adeguare automaticamente le tariffe in base alla domanda del mercato.

Il problema nascosto: perdere il controllo dei propri canali

Quando prezzi, prenotazioni e operazioni sono dispersi tra più piattaforme, diventa difficile capire cosa genera davvero ricavo.

Molti host conoscono il loro fatturato Airbnb o Booking.

Pochi sanno:

  • quale canale è il più redditizio;
  • quale genera più lavoro;
  • quale crea più rotazioni di viaggiatori.

È proprio qui che uno strumento come Calensi diventa interessante:

  • centralizzazione dei calendari;
  • visualizzazione delle rotazioni;
  • controllo operativo indipendente dalle piattaforme;
  • possibilità di cambiare strategia tariffaria senza impattare l'organizzazione delle pulizie.

In conclusione

La domanda non è: devo avere lo stesso prezzo ovunque?

La vera domanda è: quale ruolo svolge ogni piattaforma nella mia strategia?

I migliori host non usano Airbnb e Booking come copie conformi. Usano ogni piattaforma per ciò che sa fare meglio:

  • Airbnb per valorizzare.
  • Booking per riempire.

E mantengono il controllo delle proprie operazioni grazie ai propri strumenti, piuttosto che dipendere interamente dalle OTA.

Perché non mettere lo stesso prezzo su Airbnb e Booking.com – Calensi – Calensi